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Paolo

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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 12:06 Oggetto: Presentazione keynote
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Ho esportato in hlmt una presentazione in keynote. Si vede bene cpon tutti i browser salvo Explorer.
Ho provato a guardare il codice, ma ho solo capito che c'è un riferimento ad Apple.
Se qualcuno mi può aiutare in modo che la presentazione sia visibile anche su Explorer gli sarei molto grato.
Ecco il link alla presentazione
http://www.paolopalazzi.it/economia/ecologia/ecologia.html |
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andre_
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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 12:54 Oggetto:
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Non ho idea di come si possa risolvere il problema dell'esportazione....
Ma io consiglierei di cambiare leggermente la seconda slide.
L'inquinamento non é un concetto antropocentrico, da un punto di vista tecnico.
Lo é per molti economisti, ma il concetto di inquinamento (o meglio, di effetto dell'inquinamento) prescinde dagli effetti sulle attivitá umane.
L'inquinamento é una modificazione indotta dall'uomo sull'ambiente ce modifica l'ambiente con effetti sulla produttivitá dell'ambiente e sulla sua diversitá. (Marchetti, "Ecologia Applicata", mi pare Hoepli)
Si possono fare considerazioni sull'inquinamento anche senza entrare negli aspetti economici...
a_ _________________ Muore suicida Mario Monicelli. A volte la dignità richiede sacrifici. (Spinoza.it)
When I was a kid I used to pray every night for a new bicycle.
Then I realised God doesn’t work that way,
so I stole one and prayed for forgiveness. (E.P.) |
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Paolo

Registrato: 10/09/07 00:16
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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 13:15 Oggetto:
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| andre_ ha scritto: | L'inquinamento non é un concetto antropocentrico, da un punto di vista tecnico.
Lo é per molti economisti, ma il concetto di inquinamento (o meglio, di effetto dell'inquinamento) prescinde dagli effetti sulle attivitá umane.
L'inquinamento é una modificazione indotta dall'uomo sull'ambiente ce modifica l'ambiente con effetti sulla produttivitá dell'ambiente e sulla sua diversitá. (Marchetti, "Ecologia Applicata", mi pare Hoepli)a_ |
Innanzitutto grazie per essere andato a vedere
Il tema è molto controverso, ma sono convinto che la definizione di inquinamento che hai citato sia profondamente sbagliata. Dal punto di vista "naturale" che il mare sia pulito o sporco non ha nessun interesse. la desertificazione, lo scioglimento dei ghiacci, le buste di plastica sono un cambiamento della natura, non sono né un peggioramento né un miglioramento. La natura non è immutabile, ma è quella che è, con l'uomo senza uomo, con il catrame sulle spiagge o con la desertificazione generalizzata.
Comunque siamo off topic, non vorrei che il capo si arrabbi
Se ti interessa continuare la discussione ecco la mia mail paolo.palazzi@uniroma1.it
Ciao e grazie |
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andre_
Registrato: 04/10/07 11:35
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Residenza: glostrup

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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 14:37 Oggetto:
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| Paolo ha scritto: |
Comunque siamo off topic, non vorrei che il capo si arrabbi
Se ti interessa continuare la discussione ecco la mia mail paolo.palazzi@uniroma1.it
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Credo che il capo al limite sposterá questo topic in "miscellanea", e sarebbe da evitare perché altrimenti la tua domanda passa inosservata e non risolvi il problema.
Anche perché se aspettiamo che lo risolva Microsoft, stiamo freschi.
Sulla definizione, da semplice laureato ed ex ricercatore in Scienze Ambientali non mi metto neppure a discutere con un professore ordinario...
Sono da troppo tempo fuori dall'ambito accademico per poter dire qualcosa di sufficientemente intelligente.
Ma credo che prima di lunedí una mail te la scrivo comunque.
a_ _________________ Muore suicida Mario Monicelli. A volte la dignità richiede sacrifici. (Spinoza.it)
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Paolo

Registrato: 10/09/07 00:16
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Residenza: Roma

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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 14:45 Oggetto:
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| andre_ ha scritto: | Sulla definizione, da semplice laureato ed ex ricercatore in Scienze Ambientali non mi metto neppure a discutere con un professore ordinario...
Sono da troppo tempo fuori dall'ambito accademico per poter dire qualcosa di sufficientemente intelligente.
Ma credo che prima di lunedí una mail te la scrivo comunque.
a_ |
Mai sopravvalutare i professori ordinari (specialmente se economisti), guarda che stanno combinando al governo
Inoltre le cose intelligenti possono venire da chiunque.
La tua mail sarà la benvenuta |
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Puce
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R13
Inviato: Ven 04 Mag 2012, 15:24 Oggetto:
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interessante... avevo già letto alcune cose al riguardo
purtroppo però non so aiutarti per quanto riguarda explorer (anche se potrebbe essere un buon motivo per usare firefox o altro... ) _________________ http://puce72.tevac.com/ |
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stefano

Registrato: 09/01/08 12:14
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Residenza: Rimini

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R13
Inviato: Sab 05 Mag 2012, 22:29 Oggetto: Re: Presentazione keynote
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| Paolo ha scritto: | Ho esportato in hlmt una presentazione in keynote. Si vede bene cpon tutti i browser salvo Explorer.
Ho provato a guardare il codice, ma ho solo capito che c'è un riferimento ad Apple.
Se qualcuno mi può aiutare in modo che la presentazione sia visibile anche su Explorer gli sarei molto grato.
Ecco il link alla presentazione
http://www.paolopalazzi.it/economia/ecologia/ecologia.html |
Il problema sta tra questo css e i javascript ( .js ) che sono molto applecentrici, ignorando le più comuni patch per far funzionare le varie incarnazioni di Exploder.
Si può ovviare aggiungendo qualche stringa di codice, ma alla fine potresti trovare comunque problemi con i nuovi Exploder.
Quello che posso sentirmi di consigliarti è di pubblicare la tua presentazione su SlideShare in modo da averla più condivisibile e fruibile. _________________ coloro i quali affermano che internet è un covo di illegalità, significa che usano internet solo per sfruttare l'illegalità, alias: si sa solo di ciò che si conosce |
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stefano

Registrato: 09/01/08 12:14
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Residenza: Rimini

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R13
Inviato: Sab 05 Mag 2012, 23:05 Oggetto:
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| andre_ ha scritto: | Ma io consiglierei di cambiare leggermente la seconda slide.
L'inquinamento non é un concetto antropocentrico, da un punto di vista tecnico.
Lo é per molti economisti, ma il concetto di inquinamento (o meglio, di effetto dell'inquinamento) prescinde dagli effetti sulle attivitá umane.
L'inquinamento é una modificazione indotta dall'uomo sull'ambiente ce modifica l'ambiente con effetti sulla produttivitá dell'ambiente e sulla sua diversitá. (Marchetti, "Ecologia Applicata", mi pare Hoepli)
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Il concetto di entropia si sposa bene con quello che dice Marchetti ed anche come lo ha esposto Paolo. Anche io che mi occupo di ambiente ed economia ad un livello puramente analitico nel secondo caso, più attivistico nel primo. Pensavo fino a qualche tempo fa allo stesso modo anche io, anche se qualche sospetto mi era nato dopo la visione dei primi short "La storia delle cose di Annie Leonard", poi sono incappato in un paio di libri ed uno di questi mi ha aperto un mondo: Il libro verde dell'associazione italiana medici per l'ambiente. Il concetto di antropocentrismo è meravigliosamente rappresentato proprio nella condizione attuale dell'inquinamento terrestre causato dall'uomo.
Dove per 650 milioni di anni ( carotaggi in ghiaccio a dimostrarlo ) non ci sono state variazioni sensibili di CO2 in atmosfera, a parte qualche picco subito ridimensionato dalle meravigliose autodifese del pianeta, gradualmente dal 1860 abbiamo salito una china che ci ha portato a superare la media ed ora, dal 1970 in poco meno di 40 anni, siamo giunti a dei valori che superano di 200 volte quei picchi. Senza più difese possiamo solo attendere la maggiore disgregazione costiera che lentamente sta già iniziando; lo scioglimento dei ghiacci, già quasi terminato; l'inversione delle correnti oceaniche, già iniziata dal niño in poi; la desertificazione, già in opera da parecchi anni; una nuova glaciazione dei territori nord occidentali, già iniziato il surriscaldamento che la precede e presto il brusco risveglio. Potrebbero volerci 10 o 100 anni ma quando inizierà sarà irreversibile ed immutabile.
Del resto siamo l'unica razza al mondo ad aver inventato cose come i termovalorizzatori ( sporco modo per non chiamarli inceneritori ), che oltre ad avvelenare l'atmosfera per chilometri con diossine, furani, metalli pesanti,sfruttano il popolino insolente rubandogli le quote del CIP6 con la scusa che producono corrente elettrica e quindi energia pulita dai rifiuti che altrimenti andrebbero a .... ecco mi fermo e non perseguo anche io per non tediare oltre. In ogni caso mi piace ricordare che tutto si crea nulla si distrugge. _________________ coloro i quali affermano che internet è un covo di illegalità, significa che usano internet solo per sfruttare l'illegalità, alias: si sa solo di ciò che si conosce |
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andre_
Registrato: 04/10/07 11:35
Messaggi: 1013
Residenza: glostrup

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R13
Inviato: Dom 06 Mag 2012, 00:21 Oggetto:
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Atenzione perché l'approccio economico all'inquinamento é un'arma meravigliosamente a doppio taglio....
Ció che é "inquinante" per qualcuno non lo é per altri, dal punto di vista economico.
E addirettura quello che é "inquinamento" per alcuni puó diventare risorsa per altri.
Per questo occorre a mio parere spostarsi dalla descrizione antropocentrica (economica) ad una piú oggettiva, in cui inquinamento é "tutto ció che é prodotto di scarto dell'uomo", e l'effetto é sull'ambiente, e non nei confronti delle attivitá umane.
In questo il concetto di Entropia che ricorda Stefano mi pare assolutamente calzante.
L'esempio piú semplice che mi viene in mente é quello di un inquinamento fisico, non chimico: l'acqua calda.
Una centrale termica scarica acqua calda in un bacino.
Da punto di vista dell'ambiente ha un effetto di modificazione, quantificabile in termini di produttivitá ambientale.
La produttivitá puó anche crescere, ma in ogni caso non é "naturale", per cui posso tranquillamente parlare di inquinamento.
Ma dal punto di vista antropico l'effetto é duplice:
Negativo per i cestori di una seocnda centrale, piú a valle, perché l'avere a che fare con dell'acqua usata per il raffredamento con una temperatura piú alta in partenza é deleterio.
Positivo per l'agricoltura, perché irrigare con acqua piú calda consente di anticipare semina e raccolto, al punto di avre una produzione raddoppiata se la differenza consente due mietiture al posto di una (caso limite).
Con la definizione completamente antropocentrica di inquinamento... come la mettiamo?
Anche lo stesso riscaldamento globale, almeno nella sua declinazione legata al semplice innalzamento della tempertura, é materia tremendamente dibattuta.
Dal punto di vista ambientale l'effetto serra é oggettivamente negativo, effetto di inquinamento causato da un'azione antropica non naturale. Non ci sono problemi a definirlo tale.
Ma dal punto di vista degli effetti sulle attivitá umane...
É negativo il bilancio per e popolazioni che vivono sulle isole coralline, che campano di turismo, perché potrebbero addirettura scomparire.
Ed é negativo per la pesca, per effetto che la maggiore temperatura avrebbe sul calo della produttivitá oceanica.
E per la gestione delle riserve idriche, almeno per quanto concerne quelle che dipendono da ghiacciai e stock freddi.
Ma per chi abita in terraferma l'effetto potrebbe essere al limite favorevole.
Il cambio climatico aprirebbe la strada allo sfruttamento agricolo di aree estesissime oggi non utlizzabile per via del clima (Siberia, Canada).
Ed il ritiro della calotta artica poterebbe alla bonifica dell'intera Siberia, oggi soggetta ad inondazioni perché le foci dei fiumi che scaricano nell'Oceano Artico sono ghiaciate quando nel resto del bacino la temperatura é giá piuttosto alta. Un regolare deflusso per tutto lanno porterebbe un'area pari all'intera Europa ogi inutilizzabile ad essere perfettamente arabile.
Per non parlare delrisparmio energetico per effetto della diminuita esigenza di riscaldare, e dell'accresciuta accessibilitá delle risorse in zone ora difficilmente accessibili.
Il bilancio finale sarebbe tutto da esplorare, ma non necessariamente negativo.
Stesso inquinamento, ma definibile come tale solo dal punto di vista dell'ecosistema, non dal punto di vista economico.
Scusate l'OT, ma il post di Stefano mi ha spinto a copiare qui quello che stavo scrivendo per mail a Paolo.
a_ _________________ Muore suicida Mario Monicelli. A volte la dignità richiede sacrifici. (Spinoza.it)
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stefano

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R13
Inviato: Dom 06 Mag 2012, 09:23 Oggetto:
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Consiglio la visione di un film documentario che ha prodotto 1 Oscar e un Nobel per il produttore, largamente condiviso dalla comunità scientifica indipendente, una scomoda verità.
Potreste essere in disaccordo, ma è meglio vederlo per rendersi conto e capire nel profondo cosa applica ogni singola modifica.
Come per la famosa legge del caos, per cui la farfalla che sbatte le ali a Ceylon può scatenare una serie di eventi che generano un Tornado all'altro capo del mondo, che è insufficiente per spiegare realmente cosa capita da un primo evento ai successivi, soprattutto se non si hanno le informazioni e delle basi scientifiche solide con una visione globale, ecco, in questo film si dimostra dove stiamo andando, con evidenze scientifiche spiegate da oltre un migliaio di esperti affermati.
Esistono tanti altri film come ad esempio il bellissimo HOME, li ho raccolti nell'angolo del Cineforum – perché non si vive di sole parole. _________________ coloro i quali affermano che internet è un covo di illegalità, significa che usano internet solo per sfruttare l'illegalità, alias: si sa solo di ciò che si conosce |
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Paolo

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R13
Inviato: Mar 08 Mag 2012, 22:39 Oggetto: Inquinamento
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Quello che tento di descrivere nell'articolo dedicato ai problemi ecologici sul mio libro è il fatto che l'inquinamento ha senso come concetto soltanto con l'unità di misura e di valutazione dell'uomo.
L'inquinamento, dal punto di vista della natura, è solo una modifica dell'ecosistema e, sempre dal punto di vista strettamente naturale, credo che sia impossibile, anzi è improponibile, una graduatoria che riesca a dire se era meglio prima o dopo.
Un mare senza delfini è peggiore di un mare con i delfini? Non c'è risposta, come non c'è risposta sul confronto fra una natura con i dinosauri o senza i dinosauri e una natura con l'uomo e senza l'uomo.
Naturalmente sono d'accordo che l'uomo ha la capacità di distruggere la vita animata su questo pianeta, ma non per questo dal punto di vista della natura questa distruzione vada valutata dannosa. La terra potrebbe diventare come uno dei tanti bei pianeti senza vita, che c'è di male? |
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Cariddi

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R13
Inviato: Mer 09 Mag 2012, 00:48 Oggetto:
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| Citazione: | | Credo che il capo al limite sposterá questo topic in "miscellanea", e sarebbe da evitare perché altrimenti la tua domanda passa inosservata e non risolvi il problema. |
Per piacere.... continuate qui questa bella e interessante discussione.
Se c'è qualcosa di off-topic è Explorer
Col capo ci parlo io.... (ovviamente scherzo: sono convinto che ospitare una discussione colta e civile possa solo fare la felicità di chi gestisce un forum) _________________ Cariddi |
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Cariddi

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R13
Inviato: Mer 09 Mag 2012, 01:02 Oggetto:
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| Citazione: | | Naturalmente sono d'accordo che l'uomo ha la capacità di distruggere la vita animata su questo pianeta, ma non per questo dal punto di vista della natura questa distruzione vada valutata dannosa. La terra potrebbe diventare come uno dei tanti bei pianeti senza vita, che c'è di male? |
La singolarità è data dal fatto che a considerarla dannosa sarebbe soltanto l'uomo, applicando quelle regole di convivenza comunemente note come "diritto".
Come dici tu " l'inquinamento ha senso come concetto soltanto con l'unità di misura e di valutazione dell'uomo. "
Ed è questa una dimostrazione pratica di come siano diverse le rispettive culture: quella dell'economista che correttamente arriva alle tue conclusioni, e quella del giurista che come me pur condividendo quanto da te affermato si appella al diritto, alla osservanza delle regole, e si trova giocoforza a contestare i tuoi assunti.
Confesso la mia ignoranza sugli autori citati nei post che precedono: posso chiedere qualche indicazione in più? Grazie. _________________ Cariddi |
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Paolo

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R13
Inviato: Mer 09 Mag 2012, 06:52 Oggetto: Re: Presentazione keynote
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| stefano ha scritto: | | Quello che posso sentirmi di consigliarti è di pubblicare la tua presentazione su SlideShare in modo da averla più condivisibile e fruibile. |
Non lo conoscevo. L'ho provato ma ha dei problemi nella trasformazione delle slide animate.
Penso che opterò per l'indicazione di non usare Explorer ma Firefox
Grazie |
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Paolo

Registrato: 10/09/07 00:16
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R13
Inviato: Mer 09 Mag 2012, 06:58 Oggetto:
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| Cariddi ha scritto: | | Ed è questa una dimostrazione pratica di come siano diverse le rispettive culture: quella dell'economista che correttamente arriva alle tue conclusioni, e quella del giurista che come me pur condividendo quanto da te affermato si appella al diritto, alla osservanza delle regole, e si trova giocoforza a contestare i tuoi assunti. |
Io non vedo questa contraddizione. Il giurista per definizione si occupa di cose umane. Una normativa sul rispetto di un equilibrio ecologico, a meno che non si pensi che provenga da qualche divinità, è frutto delle relazioni umane ed è formulato nell'interesse diretto o indiretto dell'umanità stessa. |
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