Posso installare OpenOfficeOrg sul Mac?

MacOSX: Installare OOO

Se l'esigenza di aprire documenti creati con Microsoft Office (tipo Word, Excel, PowerPoint, Access ) non viene soddisfatta dai più comuni applicativi forniti con il proprio Mac ( vedi TextEdit, AppleWorks, Pages, Keynote, ecc ).
Se neanche l'uso di prodotti commerciali come lo stesso Office per Mac e i tanti altri resi disponibili da diverse case produttrici, non ti soddisfa o sfora il budget, esiste una alternativa economica e completa per tutte le diverse necessità: OpenOffice.org.

Perché usare OpenOffice?:

  • è un prodotto Open Source, ossia nato e cresciuto dal lavoro di centinaia di sviluppatori indipendenti che collaborano al progetto.
  • è libero da ogni vincolo con Microsoft, se non per l'emulazione del suo omonimo prodotto di punta, per alcuni di noi questo può già essere sufficiente.
  • è gratuito, questo per la maggioranza di noi sarà il motivo principale.
  • pesa veramente poco in termini di esigenze fisiche e quindi di prestazioni, potrebbe essere installato comodamente su un iBook G3 senza sensibili cali di prestazioni.
  • si installa in pochi minuti e chiunque può farlo da solo/sola.
  • è funzionale: è ormai talmente stabile ed efficiente da poter essere identificato nella schiera dei software di produzione.
  • comunque vale la pena di provarlo.
  • è possibile usare OpenOffice su tutti i MacOSX dal 10.2 in poi, ma è consigliabile avere almeno la versione 10.3 o superiore per sfruttare la massima compatibilità.
  • StarOffice non viene ancora sviluppato per Mac :-).

Esistono diversi modi di valutare questo programma, il primo è quello di provare NeoOffice. NeoOffice ha superato la fase di beta dal 27 marzo 2007 ed offre le stesse identiche caratteristiche di OpenOffice. Questo programma altro non è che la compilazione di OpenOffice per funzionare su Mac senza usare X11. I vantaggi sono legati soprattutto alla comodità (l'utente mac ha la stessa grafica degli altri programmi), senza perdere caratteristiche salienti di Open Office. La piattaforma è universale, funziona cioè su Apple Intel nativo!! e Motorola/IBM (G4 e G5), scaricando dal sito la versione adatta al tuo processore. Una volta installato NeoOffice ricorda di prendere anche la localizzazione in Italiano se non desideri usarlo in Inglese USA.

Esiste una versione di OpenOffice installabile direttamente, in modo simile alle comuni applicazioni per Mac OS X, ma attualmente è in fase di sviluppo e praticamente inutilizzabile.

Per avere OpenOffice sul Mac è necessario installare OpenOffice per X11, ma, IMPORTANTE! prima di procedere con il download e l'installazione leggi il resto; l'ambiente X11 in Mac OSX, necessario per far girare Open Office, altro non è che una sezione separata di OSX per installare applicativi pensati per la piattaforma Linux. Detta così la cosa può sembrare riduttiva ai più esperti, ma del resto -per farla breve- diciamo che questa non è la FAQ di X11.
L'ambiente X11, se non avete personalmente installato il sistema operativo con questa opzione attivata, non è installato automaticamente. Per cui qui di seguito una breve guida per abilitarlo, mentre se sei stato/stata un bravo smanettone/una brava smanettona puoi saltare questo passaggio:

In Tiger ( Mac OSX 10.4.X ); X11 è sul DVD di installazione di Mac OS X, oppure, se disponi dei 3 CD, sul primo; Inserisci il CD/DVD di Tiger e in basso, nella finestra che compare, apri Optional Installs. Procedendo nella procedura d'installazione, fai click su Continua, accetta la licenza, scegli come destinazione il tuo disco rigido e fai di nuovo click su Continua. Si arriva all'ultima finestra prima dell'avvio vero e proprio dell'installazione, dove è presente l'elenco di programmi da installare, espandi la sezione Applicazioni, scegli X11 ( solo quello ) e clicca su Installa. Attendi qualche secondo seguendo le istruzioni a video fino alla fine dell'installazione. A questo punto attiva Aggiornamento Software... dal menu Apple ( il menu Mela in alto a sinistra ), verifica quindi che ci sia l'ultimo aggiornamento di X11 perchè ne sono stati rilasciati 2 nell'ultimo anno. A volte è necessario avviare X11 almeno una volta prima che aggiornamento software si renda conto che è installato X11. Eventualmente puoi agevolarlo aprendo manualmente X11 presente nella cartella /Applicazioni/Utility/X11 oppure, ancora meglio, scarica e installa manualmente l'aggiornamento.

In Panther ( Mac OSX 10.3.X ); come per Tiger occorre prima installare X11 per abilitare il funzionamento di OpenOffice. Vai su questa pagina del sito Apple di supporto per lo scaricamento di X11 e dopo installa questo aggiornamento.

In versioni precedenti dell'OSX come Lion e Puma ( Mac OSX 10.1.X e 10.2.X ); la cosa è molto più confusa e forse è d'obbligo leggere questo bel wiky, comunque il consiglio migliore è di cominciare a pensare ad un aggiornamento, almeno a OSX 10.3.

Con X11 tra le mani.

Una volta scaricato OpenOffice per X11 dall'apposita pagina, assicurandoti di scegliere la versione adatta alla tua versione di Mac OS X, al tuo processore (Intel o PowerPC) e nella lingua desiderata, otterrai un file tipo 'OOO_IT_211.dmg'. Questo file, se non è già stato aperto da Safari su Tiger, va doppiocliccato per attivare il volume sulla scrivania. In pratica il documento scaricato contiene il disco di installazione. A questo punto è sufficiente trascinare la cartella di OpenOffice, presente nel volume, nella cartella delle Applicazioni.
Ehi! utente inesperto, dico a te. Non avviare OpenOffice da quel disco! Copialo, pigrone!!

Una volta copiata nelle Applicazioni la cartella di OpenOffice, puoi avviare il programma contenuto in essa. Si aprirà prima X11 e quindi OpenOffice per X11. Ti verrà richiesto se desideri usare i font di sistema: accetta per comodità, ma se hai una cartella font molto corposa è meglio rifiutare l'offerta.

La differenza sostanziale di OpenOffice per X11, rispetto alle normali applicazioni, è che necessitando dell'ambiente operativo X11 quest'ultimo dovrà attivarsi ed essere presente durante tutta la sessione di lavoro in OpenOffice. Infatti nel dock vedrai due icone relative ai due elementi software, questo è normale. Anche chiudendo OpenOffice, X11 rimarrà attivo, anche questo è normale, andrà chiuso separatamente dopo la chiusura di OpenOffice. Infatti se per errore provi a chiudere prima X11 otterrai l'avviso di possibile perdita di dati. Tra l'altro X11 ha la brutta abitudine di aprire una finestra di terminale anche se non necessaria, ma con la FAQ 372 si può ovviare se questo è un problema. Comunque se X11 rimane attivo non ci sono problemi di funzionamento del computer e sarà possibile continuare ad usare tutte le altre applicazioni come sei solito/solita fare.
OpenOffice per X11 ha un aspetto non molto familiare per via della sua provenienza. L'interfaccia assomiglia molto più a Linux e a Windows che non a Mac OS. Questo dipende dal fatto che i programmi in X11 vengono eseguiti in finestre e non nell'interfaccia Acqua a cui siamo abituati.
Per fare alcuni esempi; la funzionalità generale del programma è 'soffice' e 'tamponata', diciamo pure lenta, ma questo non cambia molto sia che tu abbia un Mac Pro o un G3, se può essere di consolazione; la barra dei menu, in alto sullo schermo nell'applicazione OpenOffice, è quella di X11 e i comandi veri e propri sono in alto nella finestra dell'applicazione; i comandi da tastiera come il Mela-C per copiare e il Mela-V per incollare non funzionano perchè bisogna usare il tasto Control ( ctrl in basso a sinistra ); non tutti i documenti generati dalle varie versioni di Office per Mac o Office per Windows vengono correttamente visualizzati in OpenOffice, ma questo era auspicabile e penso anche accettabile.

L'uso di OpenOfficeOrg per X11

In generale, dopo alcuni anni di utilizzo anche in aziende professionali con licenze speciali, non è possibile non consigliare l'uso di OpenOffice su Mac per i normali impegni di produttività, con una sola riserva di mantenere, per adesso, almeno una copia di Office nell'azienda.
Per chi non può permettersi questo investimento, sarà comunque un buon sistema per evitare software pirata e nel contempo continuare a lavorare con chi manda file di Word, Excel e PowerPoint.
La localizzazione Italiana, sin dalla versione 2.0.4, è a buon punto e la versione di Open Office per Linux, Mac o Windows è totalmente compatibile e praticamente identica.
Per chi intende contribuire allo sviluppo sappia che attorno a OpenOffice per X11 ci sono una dozzina di sviluppatori contro i 700 del Team Microsoft Office for Macintosh e gli oltre 4.000 ingegneri del Team Office for Windows, per cui qualunque forma di aiuto è sempre la benvenuta.

[ Home | Elenco delle FAQ | Forum | Segnalazioni | Risorse | Feed RSS ]