Nei laptop, che velocità di disco è meglio -- 4200 RPM, 5400, o 7200?

C’è in giro una diffusa paura che i dischi più veloci consumino o scaldino di piú di quelli lenti: non è così, i consumi e le temperature sono invece sostanzialmente equivalenti. L’unico potenziale svantaggio dei dischi piú veloci è che costano di più di quelli lenti! :-)

I dischi veloci, specie quelli a 7200rpm, migliorano sostanzialmente le prestazioni complessive del sistema sui compiti che fanno, appunto, pesante uso dei dischi, come ad esempio la compilazione di grossi pacchetti di software; merita dunque equipaggiare il proprio laptop di un disco a 7200rpm se lo si userà anche per compiti di questo tipo.

Se invece si userà il laptop solo per compiti "leggeri" relativamente all’uso del disco (posta elettronica, surfing sul web, un poco di lavoro di tipo “ufficio” come word processing e fogli elettronici, …), si può risparmiare qualcosa istallando un disco più lento, senza risentirne oltremisura in termini di prestazioni.

ATTENZIONE: Le note sono inserite in modo anonimo dai visitatori del sito, e non sono state verificate da chi cura le Faq.
Nota di suppa
Non è proprio equivalente il consumo, nella parte consumi presente al link http://www.tomshw…500bevs-16 si vede che ad esempio il consumo aumenta quasi del 50% tra un 7200 e un 5400 su ATA/133 per cui il discorso è vero per i computer nuovi che equipaggiano SATA e con il quale i consumi sono comunque molto più allineati nell'ordine del 10-15% ma per chi ha un portatile con interfaccia ATA parallela il discorso consumi è più sensibile.

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