Quali sono le limitazioni dell'iTunes Music Store? Sono evitabili?

Acquistando un brano sull'iTMS, si scarica un file AAC protetto con estensione m4p. Tale file, per poter essere ascoltato, richiede necessariamente l'utilizzo di iTunes, in quanto è l'unico software che supporta la tecnologia di protezione FairPlay sviluppata da Apple.

I brani m4p sono collegati a un account (un Apple ID o un account AOL), pertanto per essere ascoltati è necessario che il computer che stiamo usando sia "autorizzato" per quell'account.

L'autorizzazione avviene automaticamente sul computer dal quale compriamo i brani, ma se copiamo il file su un altro computer, su quel computer ci verrà richiesto di inserire la password dell'account relativo a quel brano. Come si può facilmente intuire, è necessario avere accesso a Internet per attivare l'ascolto dei brani protetti per un determinato account, ma per fortuna è un'operazione da effettuare una sola volta per un solo brano: se ho dieci canzoni dell'account pippo@pluto.bau, mi basta riprodurne una, inserire la password, e poi posso anche disconnettermi. Se anche aggiungessi nuovi brani di pippo@pluto.bau, non dovrò inserire alcuna password.

Eccoci di fronte al primo limite: è possibile autorizzare fino a 5 computer simultaneamente. Supponiamo di utilizzare un PowerMac, un iBook, un iMac e due PC con Windows XP/2000: possiamo autorizzarli tutti e cinque per ascoltare i nostri brani protetti (magari usando la funzione di condivisione di iTunes), ma se dovessimo aggiungere un altro computer ci trovereremmo di fronte alla necessità di rimuovere l'autorizzazione su uno di questi. Tale operazione è possibile utilizzando la funzione "Rimuovi autorizzazione" del menù "Avanzate".

È possibile tenere sotto controllo il numero di computer autorizzati accedendo alla pagina del proprio account sull'iTunes Music Store: apriamolo e clicchiamo il bottone in alto a destra che riporta il nostro account; dopo aver inserito la password, verrà caricata una pagina che indica, tra le altre cose, il numero di macchine autorizzate alla riproduzione della musica acquistata con quell'account.

Per quanto concerne l'iPod, la situazione è differente: l'iPod può riprodurre brani protetti acquistati da un massimo di 5 account. Resta da verificare tuttavia se iTunes permetta di caricare sull'iPod brani per i quali non si ha l'autorizzazione; in caso affermativo, sarebbe possibile ascoltare tutti i brani protetti relativi ad account di terze parti. Credo quindi che tale possibilità sia preclusa.

Ugo Fonzar fa notare che il numero di iPod che possono riprodurre i brani scaricati dall'iTunes Music Store sono in numero infinito.

I brani acquistati sono inoltre masterizzabili su CD, ma le playlist possono essere masterizzate come CD audio fino a 7 volte, mentre i file protetti possono essere masterizzati su CD dati per un numero infinito di volte.

Nessuno sa esattamente cosa si intenda per "playlist", ma se Apple si riferisce alle playlist di iTunes, probabilmente è possibile aggirare questa protezione modificando le playlist prima di masterizzarle.

In ogni caso, i CD audio contententi brani protetti diventano CD audio a tutti gli effetti, senza alcuna protezione. È quindi possibile effettuare copie integrali usando Toast o software analoghi, ed è addirittura possibile reimportare i brani in iTunes ottenendo normali file MP3 o AAC non protetti.

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