Come posso recuperare i dati ancora integri da un HardDisk con problemi?

Sono di seguito elencate una serie di tecniche alternative per il recupero dei dati.

Nessuna di quste tecniche garantisce risultati, ed è importante tenere presente che queste procedure possono essere molto pericolose. Non è garantita la riuscita dell'operazione, e non ci assumiamo nessuna responsabilità per danni o perdite derivanti dall'utilizzo della procedura, dei programmi e/o delle opzioni disponibili.


Soluzione semplice: cambio di enclosure

Staccare il disco e collegarlo in un cassetto (o "case" o "enclosure") esterno USB o firewire, da collegare alla tastiera (oppure ad altra porta USB o firewire).
Questa strada è percorribile senza rischi e non rchiede particolari competenze. Avendo a disposizine una enclosure idonea rappresenta un primo tentativo assolutamente indolore.


Soluzioni software: FileSalvage

Lo shareware FileSalvage si può scaricare da www.subrosasoft.com


Soluzioni software: agire da terminale

Per prima cosa scarichiamo ed installiamo il software occorrente, ed installiamolo: www.mug.uniroma3.it/unix/recovery.pkg.zip

Raccogliamo le necessarie informazioni circa il disco che dobbiamo recuperare:

  1. Apriamo Utility Disco andando in HardDisk -> Applicazioni -> Utility -> Utility Disco (o "DiskUtility")
  2. Selezioniamo il disco che non riusciamo a far funzionare a dovere e, se è attivato (montato sulla scrivania), smontiamolo (con il comando unmount, non facendo eject dal Finder)
  3. Sempre selezionando lo stesso disco scegliamo il pulsante "info" così che compaia la finestra di informazioni avanzate e verifichiamo cosa c'è in Identificatore Disco; copiamo l'identificatore, va inserito nel comando che segue al posto della scritta "IDHD"
  4. Verifichiamo di essere amministratori del computer e di avere sufficiente spazio libero sulla scrivania per ospitare un file grande quando il disco che stiamo cercando di recuperare

Raccolte le informazioni necessarie, avviamo il recupero:

  1. Apriamo il terminale andando in HardDisk -> Applicazioni -> Utility -> Terminale
  2. Diamo il comando cd Desktop
  3. poi il comando sudo dd_rhelp /dev/IDHD recovery.dmg
    Ricordiamo di sostituire ad IDHD l'identificatore disco trovato prima.
  4. ecco apparire sul nostro desktop dopo qualche tempo (dipende dalla grandezza dell'HardDisk da recuperare) il nostro file recovery.dmg.

Un doppio click sul file recovery.dmg ci permetterà di accedere tranquillamente ai files che erano sul vecchio disco, sempre che siano tuttora intatti (ma questo dipende solo da quanto era danneggiato il disco).


Soluzioni software: agire da terminale con DD

In alternativa al comando di recovery possiamo utilizzare il semplice dd, meno potente ma già compreso nel sistema operativo, con la seguente sintassi:

dd if=/dev/IDHD of=~/Desktop/recovery.dmg conv=sync,noerror bs=512

Al posto di IDHD usare lo stesso valore determinato nell'esempio precedente.

L'opzione bs=512 permette, con un considerevole aumento di tempo, di aumentare le probabilità di recupero scandendo il supporto a blocchi di 512 bytes (le dimensioni fisiche di un settore).

ATTENZIONE: Le note sono inserite in modo anonimo dai visitatori del sito, e non sono state verificate da chi cura le Faq.
Nota di Nick
Io proporrei di rivolgersi, nel caso le soluzioni software non siano praticabili, a laboratori specializzati, a persone in grado di diagnosticare e riparare i danni subiti dai nostri hard disk 'defunti'. L'esperienza del recupero dati in camera chiara, sia pure a volte costosa, �� in grado di garantire risultati certi e sostanziosi. Affidarsi per un preventivo gratuito ad un laboratorio quale quello che si trova su questo sito: http://www.recuperodatipersi.it non pare proprio essere una cattiva idea.

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