Come configuro ColorSync tra monitor, stampante e Photoshop?

Allora, provo a spiegarlo... non ti spaventare per la lunghezza del testo, sembra difficile... e in effetti lo è :-)
Mi scuso in partenza se l'esposizione non sarà delle più chiare, ma è l'argomento che è complesso ed ogni passo è in relazione con altri...

Prima di tutto bisogna impostare nel pannello di controllo "Monitor" il profilo "generico" del tuo monitor. Dico generico perché in seguito vedrai che cambierà una volta calibrato...
Di solito il profilo è già compreso tra quelli di sistema, o se si tratta di un monitor di terze parti lo troverai nel CD di installazione.

Apri ora il controllo "ColorSync" e inserisci i dati principali nella finestra "Profili per dispositivi standard":

SORGENTE
Io ho messo "Profilo RGB generico", ma qui se si lavora sempre con la stessa sorgente d'immagine (ad es. in una fotolito un computer collegato ad uno scanner, che fa sempre e solo quel lavoro di acquisizione) potresti mettere quel profilo particolare.
Non ha una grande importanza, serve solo a ipotizzare un profilo nel caso che una immagine non l'abbia già al suo interno.

MONITOR
Qui se usi ColorSync 3 dovrebbe già comparire in automatico il profilo che hai messo poco fa nel controllo "Monitor".

DESTINAZIONE
Io qui ho messo "Euroscale coated v2", che è un profilo installato da PhotoShop6. Questo perché è il più adatto all'uscita tipografica in quadricromia con gli inchiostri europei. Ho scelto questo profilo perché il mio lavoro è destinato al 99% all'uscita in tipografia.

VERIFICA
Qui ho messo il profilo della mia stampante Epson Stylus Photo 1290. Ma potresti anche fare una prova mettendo "Adobe RGB 1998", vedremo più avanti perché.

In ColorSync c'è anche un'altra finestra: "Profili di default documenti". Questa devo dire la verità non l'ho capita bene e l'help in linea non dice assolutamente niente di utile.

Comunque ho messo:

  • Default RGB: Adobe RGB 1998
  • Default CMYK: Euroscale coated v2
  • Default grigi: generico
  • Default Lab: generico

Ora dobbiamo tornare al pannello di controllo "Monitor".
Io preferisco usare questo pannello per calibrare il monitor, piuttosto che "Adobe Gamma", mi sembra più chiaro e comprensibile.

Clicca sull'icona "Colore"
Attiva la "modalità esperto" nella prima finestra che compare.

Regolazione del monitor
Vedrai che il colore e la luminosità cambiano, il monitor infatti si è ora settato sulla configurazione "di fabbrica". Metti il contrasto al massimo e la luminosità alta quel tanto che basta a far sì che al centro del quadrato nero si intraveda l'ovale grigio scuro.

Determinazione della gamma attuale
Qui devi regolare i cursori del Rosso, Verde e Blu in modo che la mela al centro abbia la stessa luminosità del fondo, sfocando la vista la mela si deve quasi confondere con il fondo.

Selezione della gamma
Io ho messo 1.8, che è lo standard Mac, il più adatto per la stampa, chi usa il monitor per produzioni video la mette a 2.2

Selezione del punto di bianco
Anche se ti sembrerà piuttosto giallo dovresti mettere (sempre che l'uso predominante del Mac sia per la stampa e non per produzioni video) il valore D65, o ancora meglio se inferiore, es 6000.

Nell'ultima finestra
Ti si chiede di dare un nome al tuo nuovo profilo-monitor e di salvarlo.

Prova a tornare ora al pannello di controllo "ColorSync", vedrai che nel campo Monitor compare il tuo nuovo profilo personalizzato.
Ora siamo a buon punto :-)

Apri PhotoShop6 (faccio l'esempio con questa versione che è quella che uso) e nel menu "Modifica" scegli "Impostazioni colore".

Se scegli "Flusso di lavoro colorsync", prendi automaticamente tutte le impostazioni già inserite nel pannello di controllo.
Io però ho scelto l'impostazione predefinita "Prestampa Europa", sempre perché il mio lavoro è diretto alla stampa. Se lavori invece per pagine web scegli "Grafica per il web".

Se apri una immagine RGB o CMYK che non contiene già un profilo colore e poi apri la finestra "Impostazioni colore" e fai delle modifiche, vedrai che a seconda della tua scelta l'immagine cambia, e anche di molto.
Ad es. se scegli "Grafica per il web" che comprende il profilo sRGB vedrai che l'immagine appare più sbiadita, in quanto quel profilo è piuttosto limitato, fatto per uniformare più o meno la resa delle immagini nei diversi browser web nei diversi sistemi operativi.
Adobe RGB 1998 invece dà colori più intensi.

Quando apri una immagine in PhotoShop, se hai scelto di non disattivare la gestione colore (in effetti puoi anche fare questo) se l'immagine non ha già un profilo colore si aprirà una finestra dove ti verrà chiesto cosa fare:

  • Non gestire il colore
  • Assegnare alla foto il profilo colore di lavoro
  • Assegnare un diverso profilo colore a scelta tra quelli presenti nella cartella "Profili ColorSync"

Se la tua macchina digitale ha un profilo colore e lo hai installato puoi scegliere quello. Se hai fatto la scansione con uno scanner che ha un preciso profilo colore puoi scegliere quello.
In questo caso, e anche nel caso in cui l'immagine già contiene un diverso profilo colore, ti viene chiesto se vuoi convertire l'immagine in modo che assuma il profilo colore "di lavoro", cioè quello che hai scelto per PhotoShop. Attenzione: in questo caso i valori RGB o CMYK cambieranno, quindi è una cosa da fare con cautela, o comunque da provare prima.

Io quando ricevo immagini da fotolito o da agenzie di pubblicità e le devo elaborare e riconsegnare scelgo di NON CONVERTIRE, e quindi scelgo di lavorare con il profilo colore particolare di quell'immagine, scelto dal fotolitista in base alle esigenze di stampa, oppure senza nessun profilo nel caso che l'immagine non l'abbia.

Un test molto valido, per capire se quello che vedi a monitor è corretto o no è far stampare da un service professionale quell'immagine chiamata "Olè no moiré", che si trova nella cartella "Calibrazione" in PhotoShop.
È quella con la brasileira genere Carmen Miranda, con quell'improbabile acconciatura di frutta. Un buon test è la stampa IRIS, che è accettata da tipografie e fotolito come "prova colore" veritiera.

Una volta aperta quell'immagine, che non ha profilo colore, tieni davanti a te la stampa e cambiando le impostazioni colore in PhotoShop potrai vedere se monitor e stampa coincidono. Nel mio caso (ma come ti ho detto ho perso molto tempo a fare prove e riprove) sono arrivato ad una buona corrispondenza ed ora so che quello che vedo sarà quello che poi uscirà in stampa.

Veniamo ora al punto più dolente della storia: come fare buone stampe con una inkjet.
Dopo aver provato tutte le possibili combinazioni in PhotoShop, profili colore Epson specifici e generici, sono arrivato alla conclusione che per avere buone stampe NON devo scegliere nella finestra di stampa nessun profilo colore Epson. I risultati migliori li ho scegliendo nello "Spazio di stampa" il profilo del monitor calibrato, o ancora meglio il profilo "Adobe RGB 1998". Non chiedermi perché, non lo so ma funziona...

Un'altra variabile che produce differenze notevole nei risultati è la carta. Non hai idea di quali mostruose differenze di tonalità e dominanti si hanno semplicemente cambiando tipo o marca di carta. Le carte Epson ad esempio hanno una dominante azzurro-violetta, le Canson che ho provato tendevano al verdino e spappolavano il nero... le migliori che ho provato fino ad ora sono le carte Werein Aristea 120gr, che però hanno una lieve dominante magenta, così che mi sono creato e salvato un settaggio di stampa dove calo di un 3% il magenta e aumento leggermente il giallo.

Siamo arrivati alla fine?
Mah, non so...
E non so nemmeno se sono riuscito a spiegare bene concetti che a mente mi sembra di avere afferrato, e poi quando cerco di esporli in parole mi sfuggono da tutte le parti.

In tutti i casi, prova anche a consultare il miglior sito in assoluto sulla calibrazione colore, con pagine dedicate a tutti i principali programmi Mac: www.boscarol.com

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