Come configurare ADSL con il Mac? Che modem o router usare?
  • Faq 206 per capire quali Mac hanno bisogno di un cavo incrociato
  • Faq 124 per lo schema dei cavi ethernet (dritti o invertiti)
  • Faq 122 per condividere l'accesso ad Internet di un Mac
  • Faq 201 per configurare il TCP/IP nella rete locale
  • Faq 196 per configurare manualmente il firewall di Mac OS X
  • Faq 208 per un elenco delle porte TCP ed UDP usate da Apple

È possibile usare un collegamento ADSL con un Macintosh, sia con MacOS Classic che con MacOSX.

Mac OS Classic

In Classic bisogna anzitutto informarsi su qual è il protocollo usato dal proprio provider, se il provider usa il protocollo PPPoE bisogna usare il software Enternet, mentre se il protocollo usato è il PPPoA bisogna procurarsi Lan Tunnel Builder (commerciale).
I provider più noti permettono di scegliere il protocollo da usare. La scelta del protocollo è talvolta vincolata al tipo di modem utilizzato, infatti è preferibile usare i modem adsl ethernet con il protocollo PPPoE, mentre i modem USB ed i Router ADSL con modem integrato vengono meglio sfruttati (a volte può essere più un obbligo che un vantaggio) con il protocollo PPPoA.

È da precisare che in caso si utilizzi un router ADSL il tutto è più semplice visto che sul Macintosh non è necessario utilizzare alcun software aggiuntivo e la connessione è trasparente.

Il Macintosh è compatibile con tutti i modem che si collegano alla porta ethernet (a titolo esemplificativo e non esaustivo: Alcatel Speed Touch Home, 3Com Dual Link, Zyxel 642M), il software da usare come detto dipenderà dal protocollo scelto; ma è consigliato scegliere il protocollo PPPoE se il provider lo fornisce (il "fortemente consigliato" diventa "obbligatorio" se si utilizza OS X); Mac OS 9 è inoltre compatibile con il modem Alcatel Manta USB senza bisogno di programmi aggiuntivi, il Manta però non è compatibile con OSX rendendolo un'alternativa poco consigliata (anche per la sua instabilità)

Un'ottima alternativa al modem ADSL per praticità è l'acquisto di un router ADSL che si occupa senza bisogno dell'intervento del computer e di software aggiuntivo di stabilire e gestire la connessione al provider, in questo modo va semplicemente inserito l'ip assegnato al router nella apposita maschera "router" presente nel pannello di controllo TCP/IP (Open Transport).
Praticamente obbligata è la scelta del router nel caso si voglia condividere l'accesso tra più computer messi in rete (anche con sistemi operativi diversi). Per maggiori informazioni sulla condivisione dell'accesso a internet si può consultare la Faq 122.

Mac OS X

Nel caso di OS X le cose si fanno più semplici. Per essere tranquilli sulla connessione da utilizzare conviene scegliere una tra le seguenti alternative:

  1. Modem ethernet collegato al Mac, e protocollo PPPoE
  2. Router ethernet con modem integrato (PPPoE o PPPoA)
  3. Modem ethernet collegato alla AirPort Base Station, e protocollo PPPoE

I vincoli ed i vantaggi sono abbastanza semplici:

  • Mac OS X gestisce perfettamente tutti i modem ethernet, senza alcun bisogno di driver
  • La AirPort Base Station gestisce perfettamente tutti i modem ethernet, senza alcun bisogno di driver
  • Mac OS X e la AirPort Base Station utilizzano solo il protocollo PPPoE
  • Un router (che in genere gestisce sia PPPoE che PPPoA) richiede il settaggio del solo TCP/IP sulle macchine connesse.

Analizziamo pro e contro di ogni scelta:

  1. Modem ethernet collegato al Mac, e protocollo PPPoE
    PRO:
    • Nessun problema di connessione
    • Il modem si collega alla porta ethernet occupandola, quindi (a meno di non avere due ethernet) il Mac potrà fare da router solo verso AirPort o verso ipoverfirewire. Esiste la possibilità di collegare il modem all'Hub per fare da router anche verso ethernet, ma è teoricamente sbagliato farlo (e quindi il funzionamento non è affatto garantito).
    • questa scelta è la più possibilista: in qualunque momento e senza dover richiedere cambiamenti al provider sarà possibile sostituire il Mac collegato con una AirPort Base Station, o sostituire il modem con un router
    • il Mac connesso sarà direttamente collegato ad Internet, quindi senza problemi di porte anche per i protocolli più strani.
    CONTRO:
    • il Mac connesso avrà la porta ethernet occupata.
    • il Mac connesso sarà direttamente collegato ad Internet, con la vulnerabilità che potrebbe conseguirne.
  2. Router ethernet con modem integrato (PPPoE o PPPoA)
    PRO:
    • il Mac connesso (o i Mac connessi) non saranno direttamente collegati ad Internet, ne consegue una zona IP di buona sicurezza.
    • tutte le macchine nella LAN possono connettersi indipendentemente l'una dall'altra.
    • tutte le macchine della LAN sono collegate in ethernet tra di loro.
    CONTRO:
    • il Mac connesso (o i Mac connessi) non saranno direttamente collegati ad Internet, alcuni protocolli con mappatura dinamica delle porte (come ftp, irc, peer2peer o altri) potrebbero funzionare poco regolarmente.
  3. Modem ethernet collegato alla AirPort Base Station, e protocollo PPPoE
    PRO:
    • il Mac connesso (o i Mac connessi) non saranno direttamente collegati ad Internet, ne consegue una zona IP di buona sicurezza.
    • tutte le macchine nella LAN possono connettersi indipendentemente l'una dall'altra.
    • tutte le macchine della LAN sono collegate in ethernet tra di loro.
    • il collegamento sarà disponibile anche via AirPort.
    CONTRO:
    • il Mac connesso (o i Mac connessi) non saranno direttamente collegati ad Internet, alcuni protocolli con mappatura dinamica delle porte (come ftp, irc, peer2peer o altri) potrebbero funzionare poco regolarmente.

Nei casi in cui l'utente abbia scarsa dimestichezza la scelta del router presenta l'innegabile vantaggio che -una volta configurato- basta accenderlo e spegnerlo per attivare e disattivare la connessione.

La scelta di alternative (come modem o router USB) rappresenta un rischio, vista la necessità di driver aggiuntivi che potrebbero non essere aggiornati o supportati.

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