Come masterizzo dei CD che siano leggibili sia su Mac che su PC?
  • Premessa doverosa:
    Questa Faq è intesa per OS 9 o un uso “avanzato” della masterizzazione su OS X.
    Utilizzando OS X recente (ad es. 10.3 o successivo) si può masterizzare anche direttamente dal Finder. Usare al limite le dovute cautele nel file naming descritte sotto, comunque una masterizzazione dal Finder produrrà un CD ibrido leggibile sia su Mac OS che su Windows. Anche leggere CD masterizzati su Windows con nomi lunghi non richiede, con OS X recenti, alcun tipo di estensione o supporto di terze parti.

Se si masterizza il CD da un PC

Soluzione 1: masterizzare in formato ISO9660 LEVEL 2 (permette i nomi lunghi fino a 32 caratteri).

Questo formato non è compatibile con il DOS, ma solo con Windows 95/98/2000 e Macintosh.
Motivo: se si masterizza in formato ISO 9660 standard i nomi vengono troncati in 8+3 caratteri. Es. il file “Copertina Catalogo.tif” diventa “COPERTIN.ACA”.

Soluzione 2: masterizzare in formato ISO9660 + Joliet (lo standard di Windows 9x).

In questo caso è necessario installare sui Mac con OS 9 l’estensione “Joliet Volume Access” (http://www.tempel.org/joliet) che permette di leggere i CD per Windows in formato Joliet (ma i nomi comunque non possono essere più lunghi di 32 caratteri, sebbene il nome originale completo venga messo nella finestra informazioni del file).

Se si masterizza il CD da un MAC

Ricordarsi di aggiungere l’estensione ai nomi del files (es Foto-123.tif, Foto-345.eps, Testo.doc...)
Diversi programmi possono essere settati per farlo automaicamente, ad esempio con Photoshop andare in "Preferenze" -> “Salvataggio dei files” e scegliere “Aggiungi estensione dei files - Sempre”.
Non usare altri punti all’interno del nome, ma solo prima dell’estensione. Non usare caratteri particolari (\ / : * ? " | < > e accentate), perché non vengono riconosciuti da Windows (i files risultano illeggibili).

Soluzione 1 (consigliata ma più laboriosa):

Da TOAST usare il formato Mac-ISO HYBRID, che produce CD leggibili sia da Mac che da PC, specificando “Joliet” nelle opzioni ISO (settings). Questa soluzione però è possibile solo nella copia di un intero CD, di un intero HD, o di una intera partizione temporanea creata con Toast.
Es: con TOAST creare una “Temporary Partition” (o montare una immagine disco) e copiarvi tutti i files, poi trascinare l’icona di questo Hard Disk “virtuale” nella finestra di TOAST impostata come Mac/ISO Hybrid, scegliendo l’opzione “Optimize on the fly”. Quindi nella parte dati della sessione ISO (da pulsante) trascinare nuovamente il nostro Hard Disk virtuale.

Soluzione 2: usare il formato ISO9660 e nei “settings” scegliere l’opzione “Allow Macintosh names”.

Questo corrisponde a ISO9660 Level 2, e permette di mantenere i nomi lunghi fino a 32 caratteri (evitare al solito i caratteri speciali non riconosciuti da Windows). Questo formato NON è compatibile con il DOS ma solo con Windows 95/98/2000 e Mac.
Nel caso non si voglia cambiare il nome ai files originali è possibile rinominarli nella finestra “Files” delle opzioni di TOAST, dopo aver scelto ISO9660; in questo modo i nomi dei documenti cambierannno solo nel CD masterizzato.

Soluzione 3: solo nel caso in cui il CD debba essere letto da un altro Mac e non da un PC masterizzare come Mac Volume o Mac Files and Folders.

Non masterizzare mai in formato ISO 9660 standard dal Mac, perché anche in questo caso i nomi vengono troncati in 8+3 caratteri. Es. il file “Ambientazione.tif” diventa “AMBIENTA.ZIO”.
Anche i font, se sono contenuti nel CD, cambiando nome diventano inutilizzabili.

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