Come condividere l'accesso ad Internet di un Mac sulla LAN?
  • Le Faq 134, Faq 206, Faq 124 e Faq 201 servono per creare l’infrastruttura necessaria al NAT (Network Address Traslation), indispensabile per condividere un singolo accesso (con singolo IP address) ad Internet

Per gestire una NAT avremo una macchina in contatto con entrambe le reti (Internet e la LAN), con la rete locale tramite ethernet (con uno degli IP address sopra elencati) e con Internet, grazie a un collegamento di un qualche tipo: RTC (rete telefonica commutata, ovvero modem “classico”) o ISDN (con Terminal Adapter, modem ISDN, router ISDN).
Può trattarsi di un computer dotato di scheda di rete e modem/modem ISDN con un software apposito, o in alternativa di un router ISDN con capacità di gestione NAT, o ancora di una sorta di “BlackBox” costituita da un computer su cui arrivano preinstallati hardware e software necessari.
In tutti i casi il gestore della sottorete mascherata riceverà tutte le richieste dirette ad Internet dalla scheda di rete locale e le inoltrerà su Internet come se si trattasse di richieste “sue”.

Prima di iniziare occorre accertarsi che l'infrastruttura di rete funzioni: tutti i computer devono essere connessi tra di loro, ed il TCP/IP della LAN deve essere configurato e funzionante.

MacOS X dalla versione 10.2 include nel Pannello di controllo Condivisione (Sharing) un comando apposito per attivare il demone di nat di sistema.
Nel tab Internet basta avviare la Condivisione Internet, e sarà possibile condividere (avendo cura di assegnare correttamente gli indirizzi IP della LAN come indicato sopra) sia la connessione via modem che quella ADSL via Ethernet (in questo caso il sistema avvertirà che si rischia di infrangere qualche regola del contratto di servizio, fate attenzione e informatevi con il vostro ISP).
Il natting con OS X funziona molto bene, ma non permette il forwarding DNS; si consiglia pertanto di impostare sulla macchina client l’IP del DNS del vostro provider.
Per sapere quale DNS vi è stato assegnato con il DHCP è sufficiente aprire il Terminale e digitare: cat /etc/resolv.conf


Sempre utilizzando OS X, ma con versioni fino alla 10.1.5 è possibile utilizzare il natd configurandolo con sw di terze parti come BrickHouse o SunShield, che spesso configurano anche il firewall di sistema. Questi software sono share/freeware e facilmente reperibili su VersionTracker

Per chi utilizza versioni del MacOS più vecchie ci sono altre soluzioni sw e svariate soluzioni Hardware.

Le soluzioni hardware consistono di router capaci di gestire il NAT; l'unico router con gestione NAT su RTC (linea ordinaria) è lo ZyXEL Prestige 100 (funziona sia ISDN che come modem 28.8k).
I router ISDN della Netopia vengono forniti con un software Mac con interfaccia grafica per la configurazione; la maggior parte degli altri vanno configurati utilizzando la porta seriale e/o telnet, con un programma di emulazione terminale o telnet e secondo il linguaggio specifico del router. I più sofisticati si configurano con un browser, in quanto il router include un server web apposito.

Le soluzioni software: Vicomsoft Internet Gateway
Commerciale, si installa su un PowerMacintosh riscrivendone OT e ne fa di fatto un router. Le ultime versioni supportano anche il caching delle richieste HTTP (le pagine Web) per velocizzare la navigazione ottimizzando il traffico sulla connessione. Tutti gli altri computer della LAN (sia PC che Mac) sfrutteranno questo Mac come gateway verso Internet. Info ed altro sul sito della Vicom: www.vicomsoft.com

Le soluzioni software: Webgate
Shareware di Hirokazu Shibamoto, utilizza un programma diviso in due parti che gira su due Mac, uno collegato ad internet (con IP address dinamico, dunque) ed uno con un IP address della LAN; questi due Mac colloquieranno sfruttando il Program Linking, e gli altri computer della LAN (sia PC che Mac) lo potranno sfruttare come gateway verso Internet. Maggiori informazioni e download:

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